Something about happiness

Breve descrizione dell'evento: 
Spettacolo di Danza
L'evento inizia: 
Sabato, 25 Novembre, 2017
L'evento si conclude: 
Sabato, 25 Novembre, 2017
Comune: 
Descrizione dell'evento: 

Something about happiness

Spettacolo di Teatro-Circo
Di e con: Amalia Ruocco in collaborazione con l’ artista visivo Samuele Huynh Hong
Scenografia: Maurizio Segala, Linda Petracca
Costumi: Colomba Ferraris

Quella dell'artista è un’indagine sul “ricordo”, sulla sua capacità di modificare, in meglio o in peggio, l’agire futuro; di veicolare la comprensione di ciò che è stato per dare risposte rispetto a ciò che sarà.
Siamo soliti conservare testimonianze degli eventi importanti vissuti (biglietti del treno, fotografie, diari) archiviando tutto in un posto preciso, ad esempio una scatola.
Ha immaginato quindi un personaggio così preso dal suo passato da essere rimasto intrappolato nella sua scatola dei ricordi. Una creatura immersa – da quanto tempo non è dato sapere – nei cimeli e nelle pagine del suo cammino trascorso, alla ricerca di quell’unica risolutiva dei suoi passi futuri. Per
chissà quale imperscrutabile ragione però, un giorno qualunque, il coperchio della scatola, chiuso e incastrato dalla polvere di incalcolabili anni, cade, lasciando entrare finalmente la luce. Ne fuoriesce una mano curiosa e spaventata, che cerca appigli per venire fuori, e trova pezzi di usurate corde sospese sopra la grossa cappelliera che le ha fatto da casa fin’ora.
Comincia cosi l’esplorazione dello spazio circostante, uno spazio intricato e verticale, attraverso il quale questo personaggio rivela tutta la complessità del suo conflitto, in un’intensa ricerca dentro e fuori di sé. Diventa però inevitabile affrontare anche lo spazio orizzontale, che nella sua semplicità e
vastità si rivela spaventosamente imprevedibile. Meglio forse tornare agli spazi claustrofobici ma sicuri della scatola, o cercare ancora al suo interno
soluzioni, istruzioni su quel mondo immenso e sconosciuto che è “l’altro”?
Volano fogli di note e appunti, stralci di libri, diari, che creano partiture per un corpo alle prese con la scoperta, di se stesso, della realtà intorno e di
questa nuova possibile relazione.