LO STRAPPO DI PENELOPE - (8∞INFINITO)

Breve descrizione dell'evento: 
Diciassette artisti hanno scelto come soggetto di un'opera una donna che sia stata cardine nel progresso dell'emancipazione umana in qualunque ambito, dalla scienza all'arte, alla filosofia, alle esplorazioni, alla libertà civile.
Categoria: 
L'evento inizia: 
Sabato, 5 Marzo, 2016
L'evento si conclude: 
Sabato, 30 Aprile, 2016
Comune: 
Descrizione dell'evento: 

Lo strappo di Penelope (8 ∞infinito)

Penelope non tesse più, la sua tela è strappata e la regina ha deciso di percorrere la propria strada da sola, secondo principi di donna libera.
La collettiva “Lo strappo di Penelope (8 ∞infinito)” vede la partecipazione di diciassette artisti, con stili e tecniche differenti, ognuno dei quali ha scelto come soggetto di un'opera una donna che si sia distinta per aver dato un contributo al progresso dell'emancipazione umana in qualunque ambito, dalla scienza all'arte, alla filosofia, alle esplorazioni, alla libertà civile.
La mostra, che inaugurerà il 5 marzo alle 17 e proseguirà sino al 30 aprile 2016, si terrà presso l'hotel Mercure-Astoria di Reggio Emilia, via Leopoldo Nobili, 2 e sarà visibile tutti i giorni, dalle 10 alle 19.

Finalità dell'iniziativa, curata da Stefania Ferrari, è andare oltre un mero ricordo di eventi, portando alla luce la vita di donne le cui azioni abbiano lasciato un segno profondo nella storia, operando scelte coraggiose, spesso in contrasto con norme e principi della loro epoca, per favorire maggiore riconoscimento sociale e legislativo dell'universo femminile.
Scienziate, esploratrici, artiste, matematiche, letterate o semplici donne che abbiano combattuto con le armi loro disponibili per assicurare riscatto e giustizia a popolazioni o ambiti sociali non ancora considerati importanti.
Hanno spesso precorso i tempi in mondi prettamente maschili, rischiando anche la libertà e la vita per portare a termine ideali che hanno segnato enormi passi avanti nella crescita collettiva.
Riconoscere il loro valore è riconoscere il valore delle donne stesse e di quante, da sempre, si adoperano per il proprio e comune miglioramento, inteso come evoluzione costruttiva delle persone e, conseguentemente, della società nella sua interezza.

Gli artisti che partecipano all'evento sono Lisa Beneventi, Franco Bonetti, Marisa Bottazzi, Massimo Canuti, Angela Betta Casale, Greta Catellani, Nicla Ferrari, Marketa Kanokova, Nero Levrini, Maria Cristina Martinelli, Anna Paglia, Mario Pavesi, Cesare Pinotti, Oscar Piovosi, Maura Salsi, Oscar Luca Taddei, Laura Zilocchi.
La comunicazione è a cura del gruppo di promozione artistica I Giardini di Afrodisia.

Le figure femminili protagoniste delle opere: Cleopatra l'alchimista (alchimista egizia del II sec. d.C. autrice di un famoso trattato alchemico); Matilde di Canossa (contessa e regina dei primi anni Mille, protagonista della storia europea); Ipazia (matematica e filosofa greca del IV sec. d.C., uccisa perché dedita allo studio); Lozen (guerriera e profetessa del Chihenne Chiricahua Apache, sorella del capo Victorio); Boudicca (regina dei celti Iceni 33-60 d.C. che guidò battaglie contro i Romani); Lee Miller (fotografa e modella, ha ritratto la guerra e i lager, in prima linea durante la seconda guerra mondiale); Maria Sibylla Merian (naturalista e pittrice tedesca nata alla metà del '600, scopritrice di nuove specie); Jeanne Baret (fu la prima donna a circumnavigare il globo, travestita da uomo per poter viaggiare con la spedizione di L. A. de Bouganville); Grace Marguerite Drummond-Hay (giornalista inglese, fu la prima donna a fare il giro del mondo a bordo di un dirigibile Zeppelin); Alexandra David-Néel (scrittrice ed esploratrice francese nota soprattutto per essere stata la prima donna occidentale a giungere nel 1924 Lhasa, all'epoca città vietata agli stranieri); Caroline Lucretia Herschel (astronoma, matematica scopritrice di 6 comete); le sorelle Mirabal (quattro sorelle dominicane che si opposero alla dittatura di Rafael Leónidas Trujillo, assassinate il 25 novembre 1960. Nel mondo il 25 di novembre si commemora il Giorno Internazionale della Non Violenza nei Confronti della Donna); Artemisia Gentileschi (pittrice assai talentuosa del '600, fu violentata ed è divenuta portabandiera del femminismo internazionale); Helen Thayer (esploratrice neozelandese ancora in vita. A cinquant'anni è stata la prima donna a viaggiare da sola verso il Polo Nord magnetico); Isadora Duncan (danzatrice statunitense vissuta a cavallo tra '800 e '900, fu la creatrice della danza moderna); Freya Stark (viaggiatrice cartografa britannica del XX secolo), Ada Lovelace-Byron (figlia di Lord Byron, con cui comunque non ebbe mai contatti, è considerata la prima programmatrice di computer al mondo, nota per i suoi calcoli alla macchina analitica di Babbage).